È già passato un anno da quando lo Studio di cui sono socio ha vinto il Premio Professionista Digitale nella categoria Commercialisti. E ora ci risiamo, il termine per presentare le candidature è il 10 marzo 2017. Segnatevi questa data in agenda.

Che dire… il tempo vola quando ci si diverte!

Il Premio viene attribuito ogni anno dall’Osservatorio Professionisti & Digitalizzazione del Politecnico di Milano al progetto che viene ritenuto più innovativo. La nostra idea per il 2016 è stata l’attivazione sul sito dello Studio di un servizio di chat istantanea con il quale sperimentare nuove modalità di “ingaggio” tra cliente e professionista.

Quella che un anno fa è partita come una sorta di provocazione oggi è diventata uno dei canali di dialogo che ci offre le maggiori soddisfazioni. Per rendersene conto basta sapere che ci eravamo dati sei mesi di tempo per decidere se proseguire o meno su questa strada e la chat oggi è ancora lì… chi avesse voglia di provarla anche ora può visitare http://www.barbierieassociati.it

Per spiegare in maniera sintetica il progetto “Vuoi noi? Parliamone!” e poi accantonare il momento autocelebrativo, ripubblico l’intervista che mi fu fatta da Reteconomy il giorno della premiazione. Come dicono quelli bravi, sul web un video vale più di mille parole… (o forse tutti questi video stanno stufando?)

Guardiamo al futuro, per favore.

In Studio siamo tutti molto curiosi di scoprire quali saranno i progetti di avanguardia del 2017. Noi in cantiere in questo momento ne abbiamo tanti, forse troppi per seguirli adeguatamente… Naturalmente i temi caldi sono la fatturazione elettronica BtoB, la sempre attuale dematerializzazione, la firma grafometrica, l’uso del cloud, ma siamo sicuri che l’innovazione sia veramente tutta lì?

Di questi argomenti se ne sente parlare a vario titolo da talmente tanti, Colleghi e non, e da talmente tanto tempo che personalmente mi sembrano novità nate già vecchie! Sono già da considerare mainstream. Difficile quindi proporre qualcosa di realmente nuovo in questi ambiti, a meno di puntare su una execution di un altro pianeta.

(Che poi i professionisti siano talmente refrattari al cambiamento da rifiutarsi di adottare una tecnologia anche quando ormai è più complicato evitarla che sposarla è un dato di fatto che non inficia il mio giudizio.)

Innovare significa guardare per primi dove nessun altro sta ancora guardando. Sporcarsi le mani, prendere il rischio di sbagliare e dover tornare sui propri passi. Osare, sparigliare le carte, stupire, uscire dagli schemi, emozionare, non so come altro dirlo!

Ci sarà un progetto avente queste qualità? A Claudio Rorato ed Elisa Santorsola il difficile ma stimolante compito di individuarlo.

Un consiglio a tutti i Colleghi che leggono: non perdete questa occasione per mettervi alla prova. È un’esperienza molto stimolante e offre l’opportunità pressoché unica di entrare in contatto con i professionisti più lungimiranti di ogni categoria.

Per saperne di più e candidare un progetto del Tuo Studio clicca qui.

Attenzione: lo dico di nuovo, la scadenza è il 10 marzo 2017!

Giacomo Barbieri
051 231125 – giacomo.barbieri@barbierieassociati.it

CLICCA QUI per partecipare al questionario online dell’Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale rivolto ai professionisti.

 

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